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Professione fisiatra > Prescrizione in fisiatria > Nomenclatore tariffario
A cura del
Dr.Paolo Sergiacomi
Medico chirurgo
Specialista in fisiatria
European Board Physical Medicine and Rehabilitation
Appropriatezza: 1) Sindrome dolorosa secondaria alla disfunzione intervertebrale segmentaria, di natura benigna, meccanica e riflessa (DIM: disturbo intervertebrale minore). Individuazione clinica del segmento vertebrale (coppia di vertebre, es. DIM L4-L5) da cui origina la sintomatologia dolorosa. 2) Applicabilità della regola “del non dolore e del movimento contrario” suggerita dall’esame clinico.
Non appropriatezza: 1) Blocco completo della mobilità vertebrale, con dolore. 2) Test di postura per il rachide cervicale positivo. 3) Test di Rancurel positivo. 4) Presenza di un soffio dell’a.succlavia. 5) Malformazioni della cerniera cervico-occipitale. 6) Insufficienza vertebro-basilare. 7) Artrite reumatoide. 8) Spondilite anchilosante. 9) Stenosi vertebrale. 10) Osteofitosi. 11) Demineralizzazioni gravi. 12) Ernie discali voluminose. 13) Ipermobilità articolare; 14) Spondilodisciti. 15) Spondilolistesi. 16) Gravi turbe statiche vertebrali. 17) Tumori primitivi e metastatici. 18) Placche ateromatose carotidee. 19) Tromboflebiti. 20) Radicolalgie associate a paralisi o paresi. 21) Siringomielia. 22) Angioma vertebrale. 23) Traumi recenti. 24) Lesione legamentosa con instabilità. 25) Trattamenti anticoagulanti. 26) Stati depressivi gravi. 27) Nevrosi.
Rischio : possibili complicanze in ognuno degli elementi sollecitati dalla manovra (vertebre, dischi, midollo spinale, elementi vascolari, muscoli e legamenti).
Aggiornamento 11/06/2010