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Appunti di fisiatria > Reperi anatomici
A cura del
Dr.Paolo Sergiacomi
Medico chirurgo
Specialista in fisiatria
European Board Physical Medicine and Rehabilitation
L’articolazione acromion-clavicolare è sottocutanea.
I movimenti della spalla provocano dei movimenti nell’articolazione acromion-clavicolare e ne rendono più agevole la palpazione: facendo eseguire al paziente i movimenti della scapola e dell’omero l’articolazione acromion-clavicolare è facilmente individuabile.
La linea articolare s’identifica due centimetri medialmente al margine laterale dell’acromion; tale repere risulta individuabile con minore difficoltà mantenendo l’omero del paziente in massima rotazione laterale con il gomito su di un fianco. La linea articolare è esile e difficile da palpare.L’articolazione è innervata dal nervo soprascapolare e dai nervi sopraclavicolari laterali (posteriori). Secondo Lanz e Wachsmutn anche dal nervo circonflesso. Il nervo soprascapolare innerva anche l’articolazione gleno-omerale; mentre i nervi sopraclavicolari mediali inviano ramuscoli anche all’articolazione sterno-clavicolare.
Sulla superficie postero-superiore della spalla e medialmente all'articolazione acromion-clavicolare è individuabile il 16 GI: superficialmente vi sono i rami dei nervi sopraclavicolari (C4);in profondità si trovano i vasi e il nervo soprascapolare.
Bibliografia
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Cailliet R.; Il dolore scapolo-omerale; Lombardo Editore - prima edizion
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Netter F; Atlante di anatomia, fisiopatologia e clinica – Volume 7, Sistema Nervoso Parte I; Ciba-Geigy Edizioni 1985; 113.Quirico P.E., Pedrali T.; Punti e meridiani di agopuntura; Utet ristampa 1999;199.
Warwick R, Williams PL; Anatomia deol Gray; Zanichelli – quarta ristampa 1983; 339, 829.
Aggiornamento 07/06/2010
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