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Test di Schober - rachide lombare

Appunti di fisiatria > Semeiotica fisiatrica

A cura del
Dr.Paolo Sergiacomi
Medico chirurgo
Specialista in fisiatria
European Board Physical Medicine and Rehabilitation


Il test è utile per valutare l'entità della riduzione della flessibilità del rachide lombare a condizione dell'integrità funzionale delle articolazioni extralombari partecipanti al movimento.
Il paziente è in stazione eretta, si identificano due punti markers: il primo in corrispondenza dell'apofisi spinosa di L5; il secondo, sulla linea mediana, 10 cm più cranialmente. Un aumento di tale distanza, nella flessione massima del rachide, inferiore ai 3-4 cm è da considerarsi patologico.
Punto di repere dell'apofisi spinosa di L5: la linea passante per le due spino-iliache postero-superiori (la SIPS è facilmente localizzabile, seguendo la cresta iliaca, al di sopra della fossetta di Michaelis), sulla linea vertebrale, interseca il processo spinoso di S2 e passa a circa 1,5 cm sotto l'apofisi spinosa di S1. Mentre la linea passante per le due creste iliache individua, sulla linea vertebrale, l'apofisi spinosa di L4. Quindi l'apofisi spinosa di L5 è facilmente individuabile tra le apofisi spinose di L4 ed S1.

BIBLIOGRAFIA
Andreotti L., Mauric A.; Semeiotica reumatologica - testo atlante; Ciba-Geigy Edizioni 1986; 105, 112. 
Carcassi U.; Trattato di reumatologia; SEU 1993; 742, 1034.
Colombo B., Sinigaglia L.; Reumatologia; Raffaello Cortina Editore 1989;127.
Dioguardi N., Sanna G.P.; Moderni aspetti di semeiotica medica; SEU 2a edizione 1982; 201.
Graziati G.; Il libro dei segni; Novartis Edizioni 1998; 142.
Pellegrini P.; Semeiotica reumatologica volume 1°; Piccin Editore 1981; 287.

Aggiornamento 04/06/2010



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